I falsi miti su vernici e ambiente

mascherinaSpesso sentiamo dire non poche sciocchezze sull’ambiente e vediamo prendere decisioni inutili dai politici di turno. Vedi le ultime per le polveri a Milano ed in altre città.

Gli anni che passano fanno poi giustizia del tutto, ma nel frattempo si gettano i nostri soldi e lavoro.
Un esempio?
Per 20 anni si è condannato l’uso del legno, per poi accorgersi che ci sono foreste in abbondanza, che basta ripiantare e che è una delle poche materie prime ambientali, rinnovabili, imbattibili e consigliabili in molti altri usi, oltre al solito mobile.

Ecco anche un esempio su un prodotto che conosciamo bene da quasi 50 anni: le VERNICI. Soprattutto in Italia vengono usate come definizione non positiva, come si fa per la CHIMICA, dimenticandosi che la vita è Chimica e che l’allungamento enorme della vita è dovuto soprattutto agli studi e all’uso della Chimica.

Ma parliamo di VERNICI . Ci sono prodotti ormai perfetti . Basta che il consumatore , bricoleur, piccola, media o grande industria, usi quelle giuste. Certo, cambiare è sempre fatica, ma l’evoluzione è cambiare. Per usi specifici chi sono vernici ambientalmente perfette:

Vernici che non contengono alcun solvente . Una volta applicate e “catalizzate” , con un altro componente o con illuminazioni specifiche, induriscono senza emettere alcun vapore o altro di dannoso;
Vernici all’acqua, che induriscono emettendo solo vapore acqueo ;
Vernici che abbattono il 95% dei batteri di una camera;
Vernici che non si impolverano, che scacciano la polvere, autopulenti, auto riparanti ;
Vernici che non sfarinano e mantengono gli ambienti privi particelle dovute al degrado di muri, legno, acari , muffe , etc;
Impianti di verniciatura professionale , a ciclo chiuso, con recupero di eventuali solventi, riutilizzabili per le produzioni successive.

Certo, ciò lo si ottiene solo utilizzando vernici di grandi marche, con grandi laboratori di ricerca ed impianti produttivi con controlli di qualità ad ogni passaggio produttivo. Impianti a ciclo chiuso che non emettono nell’ambiente alcuna sostanza nociva. E il consumatore finale deve esigere di ricevere prodotti con vernici di tali qualità o pretendere che il decoratore le usi nella propria abitazione. Con relative certificazioni.

Ricordiamo anche che NULLA C’ENTRANO LE VERNICI con le polveri sottili. NON c’entrano nulla, non le emettono.

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